Patologie

Consumo eccessivo di zucchero

Il comune zucchero da tavola, presente in quasi tutti gli alimenti industriali, viene scientificamente denominato saccarosio. Il saccarosio è un composto organico classificato come disaccaride poiché la sua molecola è costituita da glucosio e fruttosio, due monosaccaridi con un’importante funzione energetica per l’organismo umano.

La società consumistica in cui viviamo e lo stile di vita irregolare e frenetico che conduciamo, ci portano ad assumere delle abitudini alimentari sbagliate. L’abuso di zucchero semplice è una delle problematiche più comuni. In questi ultimi anni è stato infatti comprovato da diverse ricerche scientifiche che il consumo abitudinario di zucchero ha degli effetti dannosi per la nostra salute, venendo a mancare quel giusto equilibrio tra l’attività dell’insulina e del glucagone per la regolazione della glicemia. Studi scientifici (come l’articolo “La verità tossica sullo zucchero”, pubblicato nel 2012 dalla nota rivista Nature – Lustig R.H. ed altri, 2012) sostengono che gli effetti di un eccessivo consumo di zucchero possono essere paragonati a quelli provocati dall’alcol in termini di danni metabolici.

abuso di zucchero - effetti collaterali

Danni e patologie dell’abuso di zucchero

Ecco di seguito i più importanti effetti collaterali dello zucchero, alcuni di questi sono vere e proprie patologie:

DIABETE MELLITO DI TIPO 2

Il diabete di tipo 2, caratteristico dell’età matura, è la forma di diabete più diffusa ed interessa il 90% dei casi. La causa di questa patologia è da ricercarsi nel mal funzionamento dell’insulina, definito insulino-resistenza, cioè l’incapacità delle cellule di legare l’ormone insulina. Le cellule dell’organismo non riescono quindi ad assorbire ed utilizzare il glucosio che permane nel sangue aumentando la glicemia.

L’incapacità di legare l’insulina da parte dei recettori cellulari può derivare o da un difetto genetico o da un’eccessiva produzione di questo ormone dovuta da un permanente eccesso di zuccheri nel sangue a seguito di una dieta sbagliata. Non sono infatti da trascurare i fattori ambientali ed individuali, per esempio il sovrappeso e l’obesità. C’è un rapporto stretto tra il peso corporeo e lo sviluppo di diabete di tipo 2. L’80% dei pazienti con diabete di tipo 2 è in sovrappeso, con un tipico accumulo di grasso prevalentemente addominale (grasso viscerale). Inoltre, in soggetti predisposti, anche la vita sedentaria ed un’alimentazione sbilanciata concorrono all’insorgenza del diabete di tipo 2. (Qui puoi approfondire l’argomento »).

OSTEOPOROSI

Con la parola osteoporosi si intende una condizione in cui lo scheletro è soggetto a perdita di massa ossea e resistenza causata da fattori nutrizionali, metabolici o patologici. Lo scheletro è quindi soggetto a un maggiore rischio di fratture patologiche, in seguito alla diminuzione di densità ossea e alle modificazioni della microarchitettura delle ossa.

L’assimilazione dello zucchero, soprattutto quello raffinato, necessita di minerali quali il calcio che ha la funzione di neutralizzare l’acido prodotto dallo zucchero (che è un alimento acidificante). Studi medici hanno dimostrato che somministrare zucchero a volontari sani causa un significativo aumento della secrezione urinaria di calcio. (Qui puoi approfondire l’argomento »). Inoltre, poiché il 99% del calcio dell’organismo umano è presente nelle ossa, l’aumento della secrezione di calcio riflette la mancanza di calcio nelle ossa. Ovviamente un abuso di zucchero abbassa di molto i livelli di calcio, contribuendo alla diminuzione della densità ossea e al deperimento osseo precoce e facendo pertanto aumentare il rischio di fratture.

Oltre alla deplezione di calcio, lo zucchero raffinato diminuisce anche le riserve di magnesio nell’organismo, impattando seriamente la salute delle ossa. Il magnesio è necessario per la re-mineralizzazione, il processo tramite il quale le ossa, che necessitano di minerali, vengono risanate. Senza magnesio il nostro corpo non può assorbire adeguatamente il calcio, attivare l’enzima necessario alla formazione di nuovo tessuto osseo e regolare il trasporto di calcio. Infine, ingerire troppo zucchero causa un significativo aumento dei livelli di cortisolo nel sangue. Il cortisolo è un corticosteroide e sebbene i corticosteroidi abbiano importanti funzioni biologiche, un eccesso di questi ormoni può causare osteoporosi. (Qui puoi approfondire l’argomento »).

MALATTIE CARDIOVASCOLARI

L’abuso di zucchero nella dieta potrebbe incrementare il rischio di morte a causa dell’insorgenza di problematiche cardiovascolari. Infatti, importanti ricerche scientifiche hanno dimostrato che grandi quantità di fruttosio (contenuto nello zucchero comune) possono aumentare i trigliceridi e soprattutto l’ossidazione dell’LDL (causa della formazione delle placche aterosclerotiche) in poco meno di 10 settimane. Il Framingham Offspring Study ha seguito 6154 adulti per 4 anni ed ha riscontrato che chi consuma più di 1 bevanda ricca di zuccheri al giorno ha il 22% in più di probabilità di avere problematiche di ipertensione, rispetto ad individui che non bevono bibite dolcificate. (Qui puoi approfondire l’argomento »).

DIPENDENZA

Se consumato in eccesso il saccarosio causa un rilascio di dopamina nel cervello, provocando dipendenza in molte persone, esattamente come quella prodotta dalle droghe pesanti. Il ricercatore Hoebel ha dimostrato infatti che il costante consumo di saccarosio conduce ad un aumento di dopamina nel cervello, più precisamente nel nucleus accumbens, la parte dell’encefalo adibita alla motivazione e al meccanismo della ricompensa, analogamente all’effetto di abuso di droghe. (Qui puoi approfondire l’argomento »).

DEFICIENZA NUTRITIVA

Gli zuccheri aggiunti contengono solo calorie, nessun nutriente essenziale (vitamine e minerali): sono pura energia. Pertanto se un individuo assimila più del 10-20% delle calorie sotto forma di zucchero può andare incontro a deficienze nutritive. Negli ultimi anni infatti è emersa la problematica di stabilire il giusto apporto di vitamine e minerali, quali acido folico, tiamina, calcio, magnesio e potassio. Una loro errata assunzione non è correlata a sindromi acuti di deficienza alimentare, ma ad effetti a lungo termine sul cuore e sulla comparsa di malattie croniche, malattie cardiovascolari, alcuni tumori, osteoporosi ed ipertensione. (Qui puoi approfondire l’argomento »).

DANNI AI DENTI

Lo zucchero è un vero nemico dei denti poiché fornisce energia pronta all’uso per i batteri presenti nella bocca, causando la formazione di carie. Alcuni batteri presenti nella bocca, come gli Streptococci mutans e i Lactobacilli, sono cariogeni, cioè capaci di causare la carie. Creano sulla superficie dei denti una pellicola, comunemente chiamata placca dentaria, e si nutrono di carboidrati fermentabili (zuccheri e carboidrati) per sopravvivere, formando però gli acidi. Gli acidi formati dissolvono i minerali quali calcio e fosfato contenuti nei denti (processo di demineralizzazione dentaria), creando gravi danni alla salute dentaria. (Qui puoi approfondire l’argomento »).

CANCRO

Il cancro è una delle maggiori cause di morte in tutto il mondo ed è caratterizzato da un’incontrollata crescita e moltiplicazione delle cellule. L’insulina è uno degli ormoni che regolano la crescita cellulare, pertanto molti ricercatori sostengono che avere costantemente alti livelli di insulina può contribuire allo sviluppo del cancro. Inoltre, problemi metabolici associati all’abuso di zucchero possono portare ad uno stato di infiammazione, altra potenziale causa di cancro.

Nello specifico, studi epidemiologici hanno dimostrato che un eccessivo apporto di zuccheri proveniente dall’alimentazione ha un impatto significativo sullo sviluppo del carcinoma mammario perché favorisce meccanismi infiammatori ed aumenta notevolmente i livelli di insulina nell’organismo. Ad esempio, nella donna, troppa insulina in circolo induce una produzione eccessiva di testosterone, l’ormone sessuale maschile, e del fattore di crescita IGF-1. Alcuni tumori, specialmente quello al seno, sono particolarmente sensibili all’azione simultanea degli ormoni sessuali e dei fattori di crescita. (Qui puoi approfondire l’argomento »). Inoltre diversi studiosi americani hanno dimostrato l’effetto del consumo di zuccheri sull’attivazione del processo metabolico 12-LOX (12-lipossigenasi), che favorirebbe la crescita del tumore e la diffusione delle metastasi. (Qui puoi approfondire l’argomento »).

E NON È FINITA QUI…

Lo zucchero, oltre a favorire l’obesità, può abbassare le difese immunitarie dell’organismo, aumentare l’adrenalina, l’iperattività, l’ansia e la difficoltà di concentrazione, causare la perdita di elasticità e di funzionalità dei tessuti e indebolire la vista. È stato dimostrato che l’abuso di zucchero ha effetto sull’invecchiamento precoce a causa del legame non enzimatico del fruttosio alle molecole lipidiche, proteiche ed anche al DNA. Inoltre è stato ampiamente discusso dalla comunità scientifica che il fruttosio esercita un effetto tossico anche sul fegato, simile all’effetto esercitato dall’alcol. Questo non ci deve sorprendere perché l’alcol deriva da un processo di fermentazione dello zucchero. (Qui puoi approfondire l’argomento »).

Rimedi: ridurre e sostituire lo zucchero

Molti studiosi sostengono che l’abuso di zucchero è soprattutto pericoloso perché spesso non è associato all’obesità, rimanendo un nemico invisibile. Pertanto, spesso si tende a sottovalutare o addirittura ad ignorare la pericolosità di questo “dolce ma dannato” alimento. Gli stessi studiosi affermano che lo zucchero andrebbe tolto dalla dieta, non solo dei diabetici o di persone con patologie, ma di tutti noi. Si tratta di abituarci a gusti meno dolci di quelli che ci offre costantemente il mercato e di sostituire lo zucchero con alimenti di qualità migliore. (Qui puoi approfondire l’argomento »).

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100% naturale, adatto per diabetici, non cariogeno.

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